CIRCOLARE n. 2.2019

Oggetto: Circolare di aggiornamento n. 2/2019

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale 31.12.2018, n. 302, S.O. n. 62, la L. n. 145/2018, “Legge di Bilancio 2019”, in vigore dal 01.01.2019.
Si sintetizzano le principali disposizioni ivi contenute.

Interessi passivi delle imprese immobiliari
Per le società esercenti in via effettiva e prevalente attività immobiliare, i limiti e le regole di deducibilità previsti dal Tuir in materia di interessi passivi non si applicano agli interessi relativi ai finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati alla locazione.

Cedolare secca sugli immobili commerciali

Per i contratti di locazione, stipulati nel 2019, relativi a locali commerciali, rientranti nella categoria catastale C/1 (fino a 600 mq di superficie, escluse le pertinenze) è possibile optare per l’applicazione della cedolare secca (aliquota 21%). Tale regime non è applicabile ai contratti stipulati nell’anno 2019, qualora alla data del 15.10.2018 risulti in corso un contratto non scaduto, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile, interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale.

Deducibilità Imu sugli immobili strumentali

È aumentata dal 20% al 40% la percentuale di deducibilità dalle imposte sui redditi dell’Imu dovuta sugli immobili strumentali.

Estromissione immobili strumentali dell’impresa individuale

La disciplina dell’estromissione agevolata dei beni immobili strumentali è estesa alle esclusioni dal patrimonio dell’impresa dei beni posseduti al 31.10.2018, effettuate dal 1.01 al 31.05.2019. I versamenti rateali dell’imposta sostitutiva dell’8% devono essere eseguiti, rispettivamente, entro il 30.11.2019 e il 16.06.2020.

Estensione del regime forfetario

I contribuenti persone fisiche, esercenti attività d’impresa, arti o professioni, possono accedere al regime forfetario con aliquota al 15% a condizione che nell’anno precedente abbiano conseguito ricavi o percepito compensi non superiori a 65.000 euro.

Credito d’imposta adeguamento registratori di cassa per invio corrispettivi

Il contributo per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti per la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi è direttamente concesso al soggetto obbligato all’invio, sotto forma di credito d’imposta compensabile. Il contributo può essere attribuito per gli anni 2019 e 2020 ed è pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto o l’adattamento degli apparecchi, entro il limite di 250,00 euro in caso di acquisto e di 50,00 euro in caso di adattamento, con riferimento a ciascun apparecchio.

Tassazione agevolata utili reinvestiti

A partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2018 le imprese che incrementano i livelli occupazionali ed effettuano investimenti in beni strumentali materiali nuovi possono, a determinate condizioni, assoggettare il reddito complessivo netto delle società di capitali all’aliquota Ires del 15% (ridotta del 9%) per la parte corrispondente all’utile 2018, accantonato a riserve diverse da quelle non disponibili. Per ciascun periodo d’imposta l’ammontare degli investimenti è determinato in base all’importo degli ammortamenti dei beni strumentali materiali acquisiti dal 1.01.2019. Per investimento si intende la realizzazione in Italia di nuovi impianti, il completamento di opere sospese, l’ampliamento, la riattivazione, l’ammodernamento di impianti esistenti e l’acquisto di beni strumentali materiali nuovi, anche mediante contratti di leasing, destinati a strutture situate in Italia. Sono esclusi gli investimenti in immobili e in veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti.

Iper ammortamento

L’iper ammortamento, pur essendo prorogato, presenta una rimodulazione nell’applicazione del beneficio e a differenza di quanto fino ad ora previsto (maggiorazione fissa del 150%), a partire dagli investimenti perfezionati nel 2019; la misura della maggiorazione sarà variabile: – 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro; – 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro; – 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. La maggiorazione del costo non si applica sulla parte di investimenti complessivi eccedente il limite di 20 milioni di euro. La maggiorazione non opera per gli investimenti che usufruiscono della maggiorazione del 150% prevista dalla Finanziaria 2018. Resta confermata anche la maggiorazione del 40% per gli investimenti in beni immateriali (di cui all’allegato B della L. 232/2016) per i soggetti che fruiscono dell’iper ammortamento.

Credito d’imposta ricerca e sviluppo R&S

Il credito d’imposta relativo agli investimenti in attività di ricerca e sviluppo è riconosciuto in misura differenziata (25% ovvero 50%) a seconda della tipologia di spese sostenute. L’importo massimo annualmente concedibile a ciascuna impresa è ridotto da 20 a 10 milioni di euro.

Credito d’imposta formazione 4.0

Il credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie si applica anche alle spese sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2018. Il credito d’imposta (limite massimo annuale di 300.000 euro), è attribuito nella misura del 50% delle spese ammissibili sostenute dalle piccole imprese e del 40% di quelle sostenute dalle medie imprese.

Rifinanziamento Sabatini-ter

Per incentivare l’acquisto di beni strumentali è previsto il rifinanziamento della c.d. “Sabatini-ter” per il periodo 2019- 2024.
Rivalutazione dei beni d’impresa Possibilità di rivalutare i beni di impresa risultanti da bilancio al 31.12.2017 versando un imposta sostitutiva del 16% per i beni ammortizzabili e del 12% per i beni non ammortizzabili; per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione è dovuta un’imposta sostitutiva del 10%.

Rivalutazione terreni e partecipazioni non quotate

Sono rivalutabili, entro il 30.06.2019, i terreni e le partecipazioni posseduti alla data del 1.01.2019. L’imposta sostitutiva è pari all’11% per le partecipazioni qualificate e al 10% per le partecipazioni non qualificate e per i terreni edificabili e con destinazione. È fissato al 30.06.2019 il termine entro il quale provvedere alla redazione ed all’asseverazione della perizia di stima e al versamento dell’imposta sostitutiva.

Abrogazione Ace

L’agevolazione Ace (aiuto alla crescita economica) è abrogata dal 2019.

Credito d’imposta edicole

Per il 2019 e il 2020 agli esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici è riconosciuto un credito d’imposta (nella misura massima di 2.000 euro), parametrato agli importi pagati a titolo di Imu, Tasi, Cosap e Tari.

Proroga detrazioni recupero edilizio, risparmio energetico, acquisto mobili ed elettrodomestici e bonus verde

Confermate le detrazioni fiscali relative alle spese sostenute per gli interventi di efficienza energetica, di recupero edilizio e per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. Per fruire della detrazione relativamente a tale ultima tipologia di spese, sostenute nel 2019, è necessario che i lavori di recupero edilizio siano iniziati a decorrere dal 1.01.2018. È prorogata per il 2019 anche la detrazione Irpef del 36%, su una spesa massima di € 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo, fruibile dal proprietario o detentore dell’immobile sul quale sono effettuati interventi di “sistemazione a verde”.

Canone tv

L’importo del canone tv è fissato, a regime, in misura pari a 90 euro.

Credito d’imposta per bonifica ambientale edifici e terreni pubblici

Spetta un credito d’imposta nella misura del 65% per: – erogazioni liberali in denaro, effettuate nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2018; – interventi su edifici e terreni pubblici finalizzati alla bonifica ambientale (compresa la rimozione dell’amianto); – la prevenzione e al risanamento del dissesto idrogeologico; – la realizzazione o la ristrutturazione di parchi e aree verdi attrezzate e al recupero di aree dismesse di proprietà pubblica. Il credito d’imposta spetta a persone fisiche ed enti non commerciali nel limite del 20% del reddito imponibile e a soggetti titolari di reddito d’impresa nel limite del 10‰ dei ricavi annui.

Definizione agevolata debiti contribuenti in difficoltà economica

Saldo e stralcio per i contribuenti in difficoltà economica (Isee del nucleo familiare non superiore a 20.000 euro) delle cartelle affidate all’agente della riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2017 e derivanti dall’omesso versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di controllo automatico delle dichiarazioni stesse, nonché dall’omesso versamento dei contributi. Le somme affidate all’agente della riscossione a titolo di capitale e interessi sono dovute in misura pari: – al 16%, qualora l’ISEE del nucleo familiare risulti non superiore a euro 8.500; – al 20%, qualora l’ISEE del nucleo familiare risulti superiore a euro 8.500 e non superiore a euro 12.500; – al 35%, qualora l’ISEE del nucleo familiare risulti superiore a euro 12.500.

Incremento detrazioni per investimenti in start-up innovative

Per il 2019 le aliquote delle detrazioni (Irpef) e delle deduzioni (dal reddito imponibile) previste a favore di chi investe nel capitale sociale di una start up innovativa aumentano dal 30% al 40%.

Bonus “Asilo nido”

È aumentato da 1.000 a 1.500 euro su base annua il bonus “asilo nido” per il triennio 2019-2021.

Lo Studio rimane a disposizione per fornire ogni chiarimento necessario.

CIRCOLARE n. 2.2019