CIRCOLARE n. 5.2019

Oggetto: FATTURAZIONE ELETTRONICA – COSA CAMBIA DAL 01 LUGLIO

A partire dal 01/07/2019 le fatture dovranno essere emesse “entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione” (si segnala che un emendamento al Decreto Crescita, attualmente in fase di conversione, dovrebbe portare a 12 i giorni entro cui sarà possibile emettere la fattura).
Con Circolare n. 14/2019 l’Agenzia delle Entrate chiarisce che nel campo “Data” della sezione “Dati Generali” del file .xml della fattura elettronica dovrà essere indicata sempre e comunque la data di effettuazione dell’operazione.

La data di avvenuta trasmissione della fattura verrà attestata autonomamente dallo SdI.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nel formato della fattura elettronica rimarrà un solo campo per la data e quel campo sarà utilizzato per indicare la data di effettuazione dell’operazione.


Per le FATTURE IMMEDIATE:

L’emissione della fattura non deve più essere contestuale (entro le ore 24 del giorno di effettuazione dell’operazione), ma il documento può essere emesso entro 10 (12) giorni dall’effettuazione dell’operazione.

Esempio:

 

Per le FATTURE DIFFERITE:

Le fatture differite possono essere emesse entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, qualora la consegna risulti da un documento di trasporto o simili. La fattura deve però concorrere a formare l’Iva a debito nella liquidazione del mese in cui l’operazione è stata effettuata. Anche in questo caso l’Agenzia conferma che la data di avvenuta trasmissione della fattura verrà attestata autonomamente dallo SdI.

Nella fattura deve essere sempre riportata la data di effettuazione dell’ultima operazione, ma va da sé che non vi potranno essere problemi a datare la fattura differita l’ultimo giorno del mese.

Esempio:

 

Lo Studio rimane a disposizione per fornire ogni chiarimento necessario.

CIRCOLARE n. 5.2019